La mia estate

Come avevo già anticipato qui ho avuto un’estate piena di impegni e di cose da vedere. Alcune di quelle che avevo pianificato sono saltate, come la gita sul Monviso. In compenso però ho visto posti che non conoscevo e altri che conosco molto bene, ma li ho visitati con persone diverse che li hanno resi a loro volta diversi.

Ecco quindi ciò che ho fatto.

A giugno, dopo che la terra dove vivo è stata proclamata Patrimonio dell’Unesco, ho approfittato dei weekend per vagare in questi paesini abbarbicati tra i vigneti, per godermeli. Perchè? Perchè i miei occhi non si stancano mai di queste forme sinuose e rassicuranti, morbide e accoglienti che mi sono così care.

La Langa del Barbaresco

Mi sono goduta i tramonti sulle mie colline.

Tramonto su Alba

Tramonto su Alba

Ed ho festeggiato il riconoscimento dell’Unesco.

Il castello di Grinzane Cavour

Ho approfittato del mio Signorino per godermi anche un po’ di Liguria, sia del levante che del ponente, giusto per non farmi mancare niente.

Ho passato una serata inaspettata a Camogli.

Camogli

Camogli

Ed ho scoperto un gioiellino indimenticabile nella Val Nervia, Dolceacqua.

Il borgo medievale di Dolceacqua

Il borgo medievale di Dolceacqua

A luglio, con la scusa di mia nipote, sono tornata bambina anch’io. Tant’è che era lei che controllava me. Tappe a Cremona, a Sirmione, al Parco Natura Viva e poi ovviamente Gardaland, che non ci è bastato.

Giochi al castello di Sirmione

Giochi al castello di Sirmione

Sono anche tornata a Torino, con gli amici del Collegio dove ho vissuto per 10 anni. E ho trovato cambiato il quartiere dove abitavo… più sofisticato e radical chic.

Ad agosto ho passato una domenica a Cherasco, che merita un post (e un posto) tutto per sé.

Cherasco

Cherasco

Prima di partire per il “viaggione” siamo andati in montagna, a vedere un borgo che è oggetto di un recupero molto particolare e che testimonia la cultura materiale di pregio delle vallate alpine cuneesi. Abbiamo camminato (poco), abbiamo mangiato (tanto) e abbiamo fatto (io tante) foto. Proprio come vuole la tradizione. Al ritorno siamo anche riusciti a caricare in macchina un cucciolino che vagava in mezzo alla strada…

 

La Valliera

La Valliera

Eppoi finalmente le ferie, quelle vere, quelle che non ti stancano anche se quando torni a casa sei esausto, quelle che ti riempiono il cuore di ricordi che porterai con te per un anno intero: la Croazia. Era da tanto che aspettavo di fare questo viaggio ed è stato esattamente come me lo aspettavo.

Tramonto sull'isola di Hvar

Tramonto sull’isola di Hvar

Dulcis in fundo… in quello che doveva essere un weekend di assoluto relax, per riprendermi dal “viaggione” e dalla prima settimana di ufficio, mi arriva un whatsapp  “Domani veniamo a trovarti in Langa”. E passi una domenica nei tuoi luoghi con amici che non vedi da un po’. Ti ritrovi a vedere i posti dove sei nata con occhi diversi, con gli occhi di chi in quei posti non c’è mai stato. E allora ti rendi conto che il viaggio cambia in base a chi ti accompagna.

La compagnia giusta è una parte fondamentale dei viaggi

La compagnia giusta è una parte fondamentale dei viaggi

Nonostante non abbia fatto la maggior parte delle cose che avevo preventivato, ho passato una bella estate, che mi fa essere pronta per affrontare il frenetico autunno e il freddo inverno. Ecco l’effetto che hanno i viaggi su di me: mi caricano e mi fanno essere positiva. Mica poco.

 

 

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2 pensieri su “La mia estate

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