Il faro di Sucuraj

Prenotare o no i traghetti in Croazia?

L’estate scorsa, durante il nostro #ontheroad in Croazia, abbiamo sfruttato i trasferimenti in traghetto spesso e volentieri. Perchè? E’ impensabile – almeno dal mio punto di vista – andare in Croazia e non visitare almeno un’isola. Ed è ovvio che le isole sono raggiungibili solo via mare. Anche se in Croazia non sempre è così. Molte isole, infatti, sono collegate alla terraferma grazie a ponti, come nel caso dell’isola di Krk.

L'isola di Krk con il ponte che lo collega alla terraferma

L’isola di Krk con il ponte che lo collega alla terraferma

A luglio e ad agosto i traghetti per le isole croate sono maggiormente frequenti, anche se non bisogna avere fretta. Le stazioni di imbarco per le auto sono ben indicate con cartelli e segnaletica a terra, che basta seguire per ritrovarsi di fronte alle biglietterie, situate in prossimità dell’imbarco.

L'imbarco per l'isola di Pag

L’imbarco per l’isola di Pag

Il mio consiglio è di non prenotare i traghetti interni, ma di fare i biglietti direttamente sul posto, una volta che arriverete. Perché il peggio che vi possa capitare è che dobbiate aspettare in coda il traghetto successivo per imbarcarvi, ma comunque non tarderete eccessivamente. I viaggi sono veloci, anche perché solitamente gli imbarchi sono stati costruiti proprio nei punti di massimo avvicinamento dell’isola alla terraferma. Non spaventatevi se i traghetti sembrano attraccare direttamente sulla spiaggia. In Croazia anche questo è normale.

L'imbarco a Drvenik

L’imbarco a Drvenik

Il carico e lo scarico delle auto viene fatto molto velocemente e tutto in sicurezza. Sebbene i traghetti si preparino all’attracco ancora in movimento, i motori delle auto e dei camper a bordo non possono essere accesi finché la nave non è ferma. C’è da dire inoltre che ad agosto l’andirivieni dei traghetti che collegano le isole alla terraferma è incessante.

L'attracco in corsa

L’attracco in corsa

I costi sono contenuti. Abbiamo speso 130 kn (circa 17 euro) per la tratta da Prizna a Zigljen sull’isola di Pag (2 persone + auto, durata circa 15 minuti) e 140 kn (circa 18.50 euro) per la tratta da Drvenik a Sucuraj sull’isola di Hvar ( 2 persone + auto, durata circa 45 minuti).

Volete maggiori informazioni sul nostro on the road in Croazia? Qui trovate tutti i dettagli.

La bimba sul traghetto

La bimba sul traghetto

Il primo traghetto “interno” che abbiamo preso è stato quello per l’isola di Pag. Arrivando da nord ho pensato bene che per arrivare a Zara sarebbe stato più comodo “togliersi” dalla statale (fatta di curve, di montagne e di mare) per attraversare l’intera isola. Mai scelta fu più azzeccata.

L'imbarco di Prizna per Pag

L’imbarco di Prizna per Pag

In questo modo abbiamo potuto fermarci a pranzo a Pag e vedere questa piccola cittadina, così carica di tradizioni. Ma questo merita un post a parte.

L'andirivieni dei traghetti per l'isola di Pag

L’andirivieni dei traghetti per l’isola di Pag

Il viaggio è ripreso poi in direzione di Zara. Non è stato necessario riprendere il traghetto in quanto l’isola a sud è collegata alla terraferma attraverso un ponte, che non richiede il pagamento di un pedaggio per poterlo attraversare.

Paski Most

Paski Most

L’esperienza di vedere la costa croata dal mare deve essere fatta, altrimenti tornerete dalle vostre vacanze senza un pezzetto. E la possibilità di visitare o addirittura “vivere” un’isola… bè, anche questo non dovete assolutamente perdervelo.

Il faro di Sucuraj

Il faro di Sucuraj

Il secondo traghetto invece è stato quello per l’isola di Hvar. Lì ci siamo fermati due notti per goderci appieno l’isola. Ecco il mio consiglio: se dovete fare il giro della giornata non avrete problemi, ma se dovete fermarvi sulle isole, vi consiglio di avere le strutture già prenotate, in quanto le isole croate hanno dimensioni ridotte e potrebbe veramente essere difficile trovare posto, soprattutto in alta stagione.

Ovviamente se prevedete di prendere i traghetti “a lunga tratta”, ovvero quelli che collegano la Croazia con l’Italia, lì la prenotazione è d’obbligo… ma che ve lo dico a fare?

Ringrazio i traghetti Jadrolinija per averci accompagnato nei nostri spostamenti, per la loro puntualità e la professionalità del loro staff, ma soprattutto per aver fatto da sfondo alle mie fotografie. Jadrolinija garantisce i servizi di collegamento tra le isole e la terraferma croata e i collegamenti con l’Italia. 

I traghetti Jadrolinija

I traghetti Jadrolinija

 

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2 pensieri su “Prenotare o no i traghetti in Croazia?

  1. Ezio ha detto:

    Post molto utile! Che poi penso dipende da che tipo di persone si è.. Io che sono sempre ansioso non riuscirei mai a non prenotare 😀 Tranne se non ho proprio impegni e sono libero di fare quello che voglio.

    Liked by 1 persona

    • Alice - viaggifaidame ha detto:

      Ciao Ezio, grazie per il commento.
      In effetti, anch’io solitamente sono una persona che quando viaggia, soprattutto all’estero, preferisce avere tutto incastrato e confermato. Anche se non sempre ciò è sufficiente per essere tranquilli (racconterò prima o poi anche le brutte avventure…). Ma ti posso assicurare che in Croazia i traghetti sono organizzati alla grande, soprattutto quelli per le isole interne, che sono davvero puntuali e frequenti durante il periodo dell’alta stagione.
      Buona serata!

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